Infinite impossibilità

“Le infinite impossibilità della nostra vita sono tutte parte di noi. Siamo anche quello che non siamo stati.”

USCITA: 18 maggio 2026

PAGINE: 142

FORMATI: brossura /e Book

EDITORE: Fabiano&Castaldo Editore

ISBN: 979-12-81503-151

Prezzo: € 16,00

AUTORE: Fabio Morici

PERSONAGGI PRINCIPALI

Edoardo Protagonista

Isa Co-protagonista

SINOSSI

Il passato ce lo portiamo addosso. Ci consola e ci perseguita. Culla e prigione. All’inizio volevo solo far tornare mia madre indietro nel tempo, a quando c’era ancora mio padre. Ma tutta la tecnologia che inventiamo ci sfugge di mano. Siamo da sempre dentro questo loop di creazione e distruzione. Solo che stavolta l’innesco è nelle mie mani. Reminiscenza Immersiva Neuroindotta. Per gli amici, Synpast. Una piastrina neurale ti permette di entrare nei tuoi ricordi con la vividezza del reale. E con un po’ di pratica puoi perfino alterarli. Isa mi ripete che la rimozione non è una cura. E che il dolore non è un algoritmo. Sui muri qualcuno scrive FAKEPAST. Ma il mondo ha già scelto. Tutti si chiudono in casa per riabbracciare i propri cari e correggere il passato. Presto cominceranno a tornare indietro ancora prima di andare avanti.

DOCUMENTI SCARICABILI

ESTRATTI

Estratto 1
Estratto 2
Estratto 3

Il passato ci sta addosso senza tregua, appena un passo indietro, che sia vecchio di un giorno o di trent’anni.

L’identità è un ponte che la mente costruisce tra ciò che sono e ciò che racconto di essere.

Che differenza c’è tra il ricordo di un evento sognato, e il ricordo di un evento accaduto?

Oggi sono la somma di tutte le mie versioni passate, ma potrei essere invece tutte le mie versioni simultaneamente.
Il presente è sfuggente, il passato ci dà l’impressione di poterlo toccare, perché ce lo portiamo dentro. Ci consola e ci perseguita, culla e prigione.

Non è il rimpianto, ma la persistenza delle possibilità. Quelle non vissute ci restano addosso.

“Infinite impossibilità” – il romanzo con una forte componente di speculative fiction

di Fabio Morici

Fano: 23 aprile 2026

Esce “Infinite Impossibilità” di Fabio Morici

Fabiano&Castaldo Editore — in libreria dal 18 maggio 2026

Una tecnologia che può riscrivere il passato. Un uomo disposto a spingersi oltre ogni limite. Una domanda inquietante: possiamo cambiare i nostri ricordi senza diventare qualcun altro?

Fabiano&Castaldo Editore annuncia l’uscita di Infinite Impossibilità, il nuovo romanzo di Fabio Morici, disponibile in prevendita da oggi e in libreria e negli store online a partire dal 18 maggio 2026.

Un’opera narrativa potente e visionaria che attraversa neuroscienze, filosofia della mente e dimensione emotiva, portando il lettore al centro di una delle questioni più radicali del nostro tempo: il rapporto tra memoria e identità.

Protagonista del romanzo è Edoardo, ingegnere biomedico e ideatore della Reminiscenza Immersiva Neuroindotta (RIN), una tecnologia che consente di rivivere i ricordi con intensità totale e, progressivamente, di modificarli. Un’invenzione nata da un’urgenza personale e destinata a trasformarsi in un dispositivo capace di ridefinire il modo stesso in cui gli esseri umani abitano il proprio passato.

In un mondo in cui la memoria diventa spazio di intervento, le persone iniziano a correggere dettagli, parole non dette, scelte mancate. Tuttavia, proprio in quei dettagli si annida il nucleo più autentico dell’identità.

Attraverso una struttura narrativa raffinata e stratificata, il romanzo intreccia piani temporali, livelli di coscienza e dimensione affettiva, costruendo un’esperienza immersiva che unisce rigore scientifico e intensità emotiva.

Infinite Impossibilità si distingue per una scrittura evocativa e precisa, capace di trasformare concetti complessi in materia narrativa viva, dando voce a una riflessione contemporanea sulla fragilità della memoria e sulla necessità umana di riscrivere la propria storia.

Taglio culturale / filosofico

Un romanzo che interroga il rapporto tra memoria, identità e verità.

  • Cosa accade quando diventa possibile rivivere il passato?
  • E cosa cambia quando iniziamo a modificarlo?
  • La memoria resta esperienza o diventa costruzione?

Taglio innovazione / società / tech

Una storia che anticipa scenari concreti legati a intelligenza artificiale, realtà immersiva e neuroscienze.

  • Il romanzo racconta una tecnologia che permette di rivivere ricordi in modo immersivo
  • Il passo successivo è la loro modifica
  • Il confine tra terapia e manipolazione si assottiglia

Taglio emotivo / relazionale

Una grande storia d’amore e perdita che attraversa il tempo.

  • Il cuore del romanzo resta umano: amore, lutto, desiderio di ritorno
  • Il dolore emerge come elemento trasformativo
  • La relazione tra Edoardo e Isa guida la tensione narrativa

Taglio sociale / critico

Un romanzo che mette in discussione il bisogno contemporaneo di eliminare il dolore.

  • La tecnologia promette versioni “migliori” del passato
  • Il rischio: vite più semplici, identità più fragili
  • Una riflessione sulla società della gratificazione immediata

Taglio narrativo / commerciale

Un romanzo che tiene il lettore in tensione senza ricorrere ai meccanismi classici del thriller.

  • Il conflitto è interno: etico, psicologico, identitario
  • La suspense nasce dalle scelte dei personaggi
  • La tecnologia diventa detonatore narrativo

Taglio valoriale / identitario

La frase chiave del romanzo diventa manifesto.

  • Il dolore come parte integrante dell’esperienza umana
  • La memoria come processo di trasformazione
  • Il rifiuto della cancellazione emotiva

Taglio narrativo evolutivo

Una storia che nasce da un gesto intimo e si espande fino a diventare fenomeno collettivo.

  • Un figlio che vuole aiutare la madre
  • Una tecnologia che diventa sistema globale
  • Un’intuizione che sfugge al controllo

Infinite Impossibilità è un romanzo di narrativa contemporanea con una forte componente di speculative fiction, che si colloca all’intersezione tra neuroscienze, filosofia della mente e introspezione emotiva.

Il cuore del progetto risiede in un concept ad alta riconoscibilità: una tecnologia capace di modificare i ricordi. Tuttavia, l’opera supera il genere per sviluppare una riflessione profonda sull’identità e sul ruolo della memoria nella costruzione del sé.

Il testo presenta:

•⁠ ⁠forte attualità tematica (AI, neuroscienze, identità digitale)
•⁠ ⁠struttura narrativa multilivello
•⁠ ⁠elevato valore letterario
•⁠ ⁠ampia accessibilità emotiva

Target: lettori di narrativa contemporanea, speculative fiction di fascia alta, pubblico interessato a tematiche filosofiche e tecnologiche.

Il romanzo si presta a sviluppi crossmediali (cinema, serie, adattamenti audio immersivi).

Fabiano&Castaldo Editore presenta Infinite Impossibilità, il nuovo romanzo di Fabio Morici, in uscita il 29 aprile 2026.

Ambientato in un presente riconoscibile ma proiettato verso scenari futuri sempre più concreti, il romanzo esplora il rapporto tra memoria, identità e tecnologia attraverso una storia intensa e stratificata. Al centro, Edoardo, ingegnere visionario che sviluppa un sistema capace di far rivivere i ricordi in forma immersiva, aprendo la strada a una possibilità radicale: intervenire sul passato.

Quella che nasce come intuizione intima e profondamente umana si trasforma progressivamente in un dispositivo collettivo, capace di incidere sul modo in cui gli individui percepiscono sé stessi, il dolore e la propria storia personale. In questo passaggio si inserisce il cuore del romanzo: una riflessione lucida e potente sul confine tra cura e manipolazione, tra esperienza e costruzione, tra memoria e riscrittura.

Attraverso una scrittura precisa, evocativa e contemporanea, Fabio Morici costruisce un racconto che unisce tensione narrativa e profondità filosofica, ponendo al lettore una domanda essenziale: cosa resta di noi quando anche il passato diventa modificabile?

Infinite Impossibilità si configura come un romanzo capace di dialogare con i grandi temi del nostro tempo — tecnologia, etica, emozioni — mantenendo al centro la dimensione più autentica dell’esperienza umana.

FABIO MORICI  è autore e attore in cortocircuito tra cinema, libri e ogni altro mezzo di trasporto emotivo

Dal 2019 è docente presso il Centro Sperimentale di Cinematografia – Scuola Nazionale di Cinema, con la cattedra di Strutture Narrative e numerosi altri laboratori tra scrittura e recitazione.

Tra le sue pubblicazioni: i romanzi Appena il tempo di andar via (Final cut) e Non sentire il buio; i saggi Iñárritu – Metafisica e metacinema (tradotto anche in lingua inglese) e La Sitcom; il testo teatrale Nato in una notte di tempesta, ispirato alla vita e alle opere di Emilio Salgari.

Come autore, dopo la laurea con lode in Scienze della Comunicazione, si forma presso il corso RAI Script di Rai Fiction. Tra i suoi principali lavori come sceneggiatore e story editor, i lungometraggi Tapirulàn di Claudia Gerini, Nove lune e mezza di Michela Andreozzi, Il Nibbio, di Alessandro Tonda; la sitcom RAI Complimenti per la connessione, con Nino Frassica; il documentario Oltre il tempo, l’amore, di Sabrina Iannucci.

È creatore, autore e conduttore della docuserie I migliori nel campo, prodotta da Adnkronos e Confederazione Italiana Agricoltori per la promozione delle eccellenze agricole italiane. Firma per Eni il format Funny Applications, progetto finalizzato alla promozione delle energie rinnovabili partendo dai bambini. È story editor delle 5 miniserie prodotte da Campari e Centro Sperimentale, presentate ogni anno alla Mostra del Cinema di Venezia. Sempre come story editor, firma due miniserie prodotte dal Centro Sperimentale e l’Istituto di Cultura Coreana in Italia, con lo scopo di promuovere attraverso i nuovi linguaggi narrativi la cultura della Corea del Sud nel nostro Paese. È autore inoltre dello spot televisivo per la Race for the cure, diretto da Daniele Luchetti, confermando il suo impegno non solo culturale ma anche sociale. 

Come attore, si forma con insegnanti come Michael Margotta, Francesca Viscardi, Doris Hicks, provenienti dall’Actors Studio di New York. Tra i suoi lavori cinematografici, Tapirulàn di Claudia Gerini (di cui è anche autore), Sulle Nuvole di Tommaso Paradiso, Brave Ragazze di Michela Andreozzi, Bentornato  Presidente di Giuseppe Stasi e Giancarlo Fontana, Croce&Delizia di Simone Godano; è stato Giovanni Mosca nell’ultimo film di Ettore Scola Che strano chiamarsi Federico. Per la tv, le serie Jams (Rai Gulp), Petra (Sky), Il paradiso delle signore (Rai Uno), e la serie action/drama L’isola (Rai Uno). In radio ha collaborato con programmi come Sei Uno Zero e Caterpillar (Radio Due). Si è inoltre occupato per diversi anni di approfondimento cinematografico nel programma tv Effetto Notte, e dal 2009 è il presentatore ufficiale del Lucania Film Festival.

Premi e riconoscimenti:

  • Premio Città di Ciampino 2024, Menzione Speciale nel campo della cultura e dell’arte “Per aver portato con la sua ecletticità culturale il nome della Città di Ciampino nei saloni letterari, nelle manifestazioni cinematografiche e nei contesti artistici più prestigiosi”;
  • Menzione Speciale Sceneggiatura, Sezze Film Festival 2023, per il film Tapirulàn;
  • Miglior Sceneggiatura, Cotignola Ciak 2023, per il film Tapirulàn;
  • Miglior Sceneggiatura, Gallio Film Festival 2022, per il film Tapirulàn;
  • Miglior Sceneggiatura, Ciak Film Festival 2022, per il film Tapirulàn;
  • Miglior Sceneggiatura, Roseto Opera Prima 2022, per il film Tapirulàn;
  • Premio speciale Un libro per il Cinema per il romanzo Non sentire il buio;
  • Finalista Premio Giovane Holden per il romanzo Non sentire il buio;
  • ADCI Awards per la sitcom Complimenti per la connessione;
  • Premio Speciale Garcia Lorca per il romanzo Appena il tempo di andar via;
  • Secondo Premio Penna D’Autore per il romanzo Appena il tempo di andar via;
  • Premio Rai/Inail – Save the Talent per il cortometraggio Insicurezza sul lavoro.

Link alla sua pagina su Wikipedia

Link al suo sito ufficiale fabiomorici.it

CONTATTI STAMPA

Riferimenti Stampa: Giovanni Fabiano  – info@fabianoecastaldo.it  – +39 327 0125 825

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